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Caduta da cavallo nel corso di una lezione di equitazione: chi risponde?

In questo appuntamento abbiamo pensato di trarre spunto da alcune mail che abbiamo ricevuto, e in cui veniva in rilievo il problema della responsabilità del centro ippico o di un istruttore in un caso come quello sotto riportato.

« […] nel corso di una lezione di un corso di equitazione mia figlia è caduta dal cavallo che stava montando, che si è imbizzarrito a causa del passaggio nelle vicinanze di altri cavalli al galoppo […] dato che la caduta ha causato una frattura ad un braccio vi chiedo se esista una responsabilità del centro ippico […]»

In linea generale può osservarsi questo:

1. Non può escludersi che nei singoli casi di specie – casi che dunque vanno conosciuti e analizzati in concreto – sia possibile ricostruire una responsabilità del centro ippico e/o dell’istruttore.

2. Uno dei fattori che maggiormente permette di identificare il responsabile consiste nel ricostruire quale sia il soggetto con cui è stato stipulato il contratto. Detto altrimenti: (i) se il corso di equitazione è organizzato dal centro ippico (ed è quest’ultimo il soggetto che ha ricevuto il pagamento), eventuali azioni di responsabilità andranno preferibilmente indirizzate verso il centro ippico. Ove, invece, il corso di equitazione sia solo pubblicizzato all’interno del centro ippico, ma l’organizzazione sia stata predisposta dall’istruttore (ed è quest’ultimo il soggetto che ricevuto il pagamento), eventuali azioni di responsabilità andranno preferibilmente indirizzate verso l’istruttore.

3. È opportuno precisare che il rapporto contrattuale esiste e genera obbligazioni e responsabilità a prescindere dal fatto che sia stato stipulato per iscritto (situazione, peraltro, assai infrequente), ed altresì a prescindere dal fatto che siano stati rispettati gli obblighi di natura fiscale relativi al rilascio di una ricevuta. Per dirlo in estrema sintesi: la responsabilità nasce dal contratto, l’esistenza di una ricevuta (pur non essendo di per sé essenziale) è la miglior prova che il danneggiato possa fornire dell’esistenza del contratto.

4. Va altresì precisato che il soggetto con cui è stato stipulato il contratto non è l’unico possibile responsabile; è quello nei cui confronti è tecnicamente più semplice ottenere il risarcimento del danno.

5. Come si anticipava, solo un’analisi integrale e approfondita del singolo caso di specie permette di affermare se esista una responsabilità. A chiusura di questo breve approfondimento, si può, tuttavia, richiamare l’attenzione su alcuni elementi che possono contribuire a meglio inquadrare le specifiche vicende. Il riferimento, in particolare, è a: a) età ed esperienza del fruitore del corso di equitazione; b) potere di controllo dei possibili responsabili sulla situazione di pericolo che ha cagionato il danno (nel caso sopra: dove si svolgeva la lezione: in maneggio, in passeggiata? Chi gestisce l’ingresso al maneggio? Il passaggio di cavalieri è abituale o è stato eccezionale? Chi sceglie e chi mette a disposizione il cavallo da montare? L’animale è adatto all’addestramento di principianti?).

Approfondimento a cura dell’Avv. Luca Guerrini